la canzone del sole ed altre [13/06]   
LA CANZONE DEL SOLE
Lucio Battisti (Italy)


 
Le bionde trecce,
gli occhi azzurri e poi

le tue calzette rosse

e l'innocenza sulle gote tue
due arance ancor più rosse
e la cantina buia dove noi
respiravamo piano
e le tue corse,l'eco dei tuoi no,oh no
mi stai facendo paura.
Dove sei stata
cosa hai fatto mai?
Una donna,donna
dimmi
cosa vuol dir sono una donna ormai.
Ma quante braccia
ti hanno stretto,tu lo sai
per diventar quel che sei

che importa tanto tu non me lo dirai,
purtroppo.
Ma ti ricordi l'acqua verde e noi
le rocce,bianco e il fondo
di che colore sono gli occhi tuoi
se me lo chiedi non rispondo.
O mare nero,o mare nero,o mare ne...
tu eri chiaro e trasparente come me.
O mare nero,o mare nero,o mare ne...
tu eri chiaro e trasparente come me.
Le biciclette abbandonate sopra
il prato e poi
noi due distesi all'ombra
un fiore in bocca può servire ,sai
più allegro tutto sembra
e d'improvviso quel silenzio fra noi
e quel tuo sguardo strano
ti cade il fiore dalla bocca e poi
oh no,ferma,ti prego la mano.
Dove sei stata
cos'hai fatto mai?
Una donna ,donna
donna,dimmi
cosa vuol dir sono una donna ormai.

Io non conosco quel sorriso sicuro che hai
non so chi sei,non so più chi sei
mi fai paura oramai,
purtroppo.

Ma ti ricordi le onde grandi e noi
gli spruzzi e le tue risa
cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi
la fiamma è spenta o è accesa?

O mare nero,o mare nero,o mare ne...
Il sole quando sorge,sorge piano e poi
la luce si diffonde tutto intorno a noi
le ombre dei fantasmi della notte
sono alberi e cespugli ancora in fiore
sono gli occhi di una donna ancora
pieni d'amore.

ALTRE...

Saliamoli i gradini con le punte
e pure sconoscendo se calziamo un'epoca, una storia, una leggenda
in cui calati, risalendo siamo.
(...)
Volevi invece dire
prendi il tempo con me
un po' interrogativa
mentre la mano offriva
abbiamo tutto il tempo
aroma di caffè.

Forse la psicologia
può spiegare questi strani vuoti
della mente mia.
Ora mi ricordo che
parlavo di follia
e del grande amore,
grande bugia.
(...)
Anima
alzati
apriti
abbracciala
abbracciali
abbracciati
Ogni notte ritornar
per cercarla in qualche bar,
domandare ciao che fai
e poi uscire insieme a lei.
Ma da quando ci sei tu
tutto questo non c'e' piu'.

 
Non vedi che per amore lei sta diventando assassina?
La donna la vera donna è quella che resta vicina
E invece tu, e invece tu, e invece tu, beh non ne parliamo più!
 immagine
ma saranno le disinvolture,
ed alcune noncuranze a tradirti:
come tu resti seduta sulla sponda del letto,
come non dici nulla, quando non lo dici.
(...)
Saranno queste cose un poco oziose a tradirti:
sarà un prurito quando non esiste,
e invece ti soccorri con quell'unghia fatta apposta
per essere un bisturi che in mano a te
diventa decorosa. Innocente,
perché curatissima, sarai tradita
dalle tentazioni, nelle quali saprai
come cadere, ossia da sola,
solo arricciando il naso,
in modo sorridente,
quando il sorriso vive,
essendo bolla d'aria
tra il labbro e le gengive.

Amarsi un po' è come bere
più facile è respirare
Basta guardarsi e poi avvicinarsi un po'
e non lasciarsi mai impaurire no
per te che un errore ti è costato tanto
che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho

voler restare e invece andare via è proprio un vero dolore
Abbandonarsi senza più timori senza fede nei falliti amori
Lei m'amò, tu l'amasti, io no
I verbi non coincidono
(...) 
Lei m'amò, tu l'amasti, io no
I verbi la tradirono
tu... eri bella bella
comunque bella
Anche quando un mattino tornasti vestita di pioggia
con lo sguardo stravolto da una notte d'amore
(...)
coi tuoi occhi arrossati
mentre tu mentivi e mi dicevi che
ancora più di prima tu amavi me
tu... eri bella bella
comunque bella
è troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando
 
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche' quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e' tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
Fatti un pianto
E li perdutamente
qualcuno che ti sfugga
o che salga su
Per intanto qualche vento
qualche tentativo fa

fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
Il nostro caro angelo
si ciba di radici e poi
lui dorme nei cespugli sotto gli alberi
ma schiavo non sarà ma
i
 e invece io resto sul molo
a guardare lo sfondo del mare più in là
e affido ai gabbiani
i paesi lontani
e il profumo di una vita che non sarà.
(...)
La stessa che hai in mente tu, stupida...
Mi ritorni in mente
bella come sei, forse ancor di più
Mi ritorni in mente
dolce come mai, come non sei tu

No non sei più tu
E la memoria impertinente mi riporta là
a una ragazza fra la gente smagliante di libertà.
Le parolacce le risate le corse e poi tu mia
se fossi un altro uomo direi: poesia
.
 
Timida molto audace
la stessa diversa persona sei tu,
e per cambiare ti basta saperlo,
che non sei mai la stessa,
nemmeno a volerlo.



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